Accedi o Registrati per conoscere le preparazioni allestibili dalla farmacia

Le notizie e gli articoli su questo sito sono esclusivamente a carattere informativo e scientifico. I pazienti sono tenuti sempre, in ogni caso, a consultare il proprio medico il quale consiglierà l'eventuale terapia necessaria

Sei interessato all'acquisto di preparazioni del nostro laboratorio?

Preparazioni

Non hai trovato la tua molecola? Inviaci comunque la richiesta della tua preparazione anche solo per informazioni

Richiedi

Clopidogrel ad uso Veterinario

CLOPIDOGREL ad uso Veterinario


Classe terapeutica:

antiaggregante piastrinico

Può essere prescritto dai veterinari per:

  • Cani: anemia emolitica immuno-mediata

  • Gatti: tromboembolia arteriosa

Specie:

cani e gatti

FDA: non esistono prodotti veterinari in commercio


È un antiaggregante piastrinico della famiglia delle tienopiridine. Il nome commerciale del farmaco ad uso umano è Plavix. È stato utilizzato perlopiù in sostituzione della ticlopidina (farmaco antipiastrinico con lo stesso meccanismo d'azione del clopidogrel ma con maggiori effetti collaterali, soprattutto in ambito veterinario) o dell'aspirina, nei casi di intolleranza o allergia a quest'ultima.

Il clopidogrel è un profarmaco ed il suo metabolita attivo deve subire metabolismo epatico. È indicato nel trattamento delle sindromi coronariche acute (infarto, angina instabile) in associazione all'aspirina. Inoltre deve essere associato all'Aspirina per la prevenzione della trombosi in pazienti sottoposti ad impianto di stent coronarici. Può essere utilizzato anche nel trattamento dell'ictus e nelle arteriopatie obliteranti periferiche.

Meccanismo d’azione

Il clopidogrel è metabolizzato in un composto attivo altamente instabile che risulta essere il responsabile dell’azione inibitoria dell’aggregazione piastrinica andando ad alterare in maniera irreversibile il recettore per l’ADP. Tale composto si lega selettivamente alla superficie delle piastrine e inibisce il legame dell’ADP alla superficie. In questo modo inibisce l’attivazione della glicoproteina necessaria per la formazione del legame piastrine-fibrinogeno, impedendo così il rilascio, da parte delle piastrine, dei componenti indispensabili all’aggregazione piastrinica (serotonina, calcio, fibrinogeno, trombospondina).

VETERINARIA

Il clopidogrel è utilizzato nei gatti affetti da cardiomiopatia e nei cani con ipercoagulabilità.

Cani

Nei cani il clopidogrel è utilizzato per il trattamento dell’anemia emolitica immuno-mediata.

Gatti

Studi sul gatto hanno dimostrato di avere una significativa attività anticoagulante in una vasta gamma di dosaggi. E’ particolarmente utile in animali che non sono in grado di tollerare l’aspirina.

Sebbene il trattamento pre-clinico della cardiomiopatia ipertrofica (HCM) rimane controverso, ci sono molti medici che usano il clopidrogrel e altri farmaci cardiaci anche in gatti asintomatici.

Farmacocinetica

Non ci sono informazioni specifiche riguardanti la farmacocinetica nei gatti. Alcuni studi hanno dimostrato che dosi di 18,75 mg erano sufficienti a ridurre l’aggregazione piastrinica. Effetti massimi sono stati notati dopo 3 giorni di terapia e il livello di piastrine è tornato normale dopo 7 giorni di sospensione del trattamento. Negli umani il clopidogrel è rapidamente assorbito con biodisponibilità del 50%. L’assunzione di cibo non altera l’assorbimento del farmaco.

Nell’uomo è altamente legato alle proteine plasmatiche ed è rapidamente idrolizzato in un derivato carbossilico inattivo eliminato mediante le urine o le feci.

Il 2% del farmaco si lega alle piastrine ed ha una vita media di eliminazione di circa 11 giorni.

Effetti collaterali

Nel gatto il clopidogrel è generalmente ben tollerato. Gli effetti collaterali più comunemente riportati sono nausea e anoressia. L’assunzione del farmaco in concomitanza con il cibo può ridurre tale effetto.

Negli umani gli effetti maggiormente presenti sono:

  • Eccessivo sanguinamento/emorragie
  • Distrurbi gastrointestinali
  • Diarrea

Precauzioni

In ambito veterinario non ci sono informazioni a riguardo.

Negli umani il farmaco è sconsigliato nei pazienti con ipersensibilità nota al farmaco o sanguinamento patologico (emofilia). Esperimenti su ratti in laboratorio hanno dimostrato la presenza di clopidogrel nel latte materno. Si consiglia quindi di evitare l’utilizzo il farmaco durante l’allattamento o di optare per l’allattamento artificiale. Non sono stati evidenziati effetti teratogenici; in ambito umano il clopidogrel rientra comunque nella classe B dei farmaci utilizzabili in gravidanza.

Interazioni con altri farmaci

Il clopidogrel sembra interferire sia nell’uomo che negli animali con questi farmaci:

  • Aspirina e Eparina (a basso peso molecolare): può aumentare il rischio di emorragia; nonostante tutto alcuni pazienti utilizzano entrambi i farmaci
  • NSAID
  • Fentoina
  • Torasemide           
  • Warfarin

NASAID, Fentoina, Torasemide e Warfarin aumentano il rischio di emorragia e possono interferire con il metabolismo.

Overdose

Il clopidogrel presenta un ampio margine di sicurezza. Sono state segnalate come dosi letali 1500 mg/kg e 2000 mg/kg. Segni di tossicità acuta sono vomito ed eccessivo sanguinamento. In caso di sovradosaggio acuto è consigliabile effettuare un trapianto di piastrine.

Dosaggi

Gatti

Prevenzione formazione di trombi:

18,75 mg una volta al giorno (¼ di compressa)

Caratteristiche chimico-fisiche

Clopidogrel si presenta come una polvere cristallina bianca.

È praticamente insolubile in acqua a pH7, ma è solubile in soluzioni a pH1.